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Booknote

PARCO DI SANT’ANDREA ( ore 19 e 30)

Sera mite e tranquilla.

Il sole tramontato da poco. L’ombra della notte, piano piano, raggiunge gli alberi e le panchine.

Fresco profumo di pino e il secco rumore di un calcio-balilla dove quattro ragazzi sotto i tredici anni stanno giocando.

Altri, con le ragazze siedono ai tavoli di legno: strana davvero silenziosa comunità.

Se parlano la loro voce si ode appena. Anche se improvvisamente ridono per qualche battuta che non si riesce a cogliere.

Nessun fastidio per chi come me siede poco distante da loro, in disparte,

Accendono una “canna”.

Le mamme dei più piccoli che giocano con bici e tricicli sono sedute in cerchi più in là, dall’altra parte del cancello d’ingresso.

La luna cresce fra gli aghi.

Tre cani e un uomo con una grossa pancia coperta appena da una maglietta bianca aderente.

La ragazzina capelli lisci ha smesso di piangere.

Alle venti mi alzo e vado via.

© Zaccaria Gallo